I pifferi di montagna che andarono per sonare, e furono sonati. Ragionamento I. Di Cesellio Filomastige
I pifferi di montagna che andarono per sonare, e furono sonati. Ragionamento I. Di Cesellio Filomastige | Libri antichi e moderni | [Lami, Giovanni] Cesellio Filomastige
I pifferi di montagna che andarono per sonare, e furono sonati. Ragionamento I. Di Cesellio Filomastige
I pifferi di montagna che andarono per sonare, e furono sonati. Ragionamento I. Di Cesellio Filomastige | Libri antichi e moderni | [Lami, Giovanni] Cesellio Filomastige
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1738
- Luogo di stampa
- [Firenze] A Leida, et in Londra,
- Autore
- [Lami, Giovanni] Cesellio Filomastige
- Pagine
- pp. 18 [2].
- Editori
- per Tommaso Edelin, e Giovanni Pickard Compagni,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Seconda edizione.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- cartonato moderno; tassello con titolo manoscritto al piatto superiore,
- Prima edizione
- False
Descrizione
LIBROSeconda edizione.Eccellente esemplare a grandi margini, con poche e leggere fioriture perimetrali; nota manoscritta in inchiostro bruno al frontespizio: «Proibito | dal decret. in. Apr. 1759.».Opuscolo satirico antigesuitico in terza rima, composto da Giovanni Lami in risposta ai Sermoni del gesuita celato sotto lo pseudonimo di Lucio Settano. Il testo, di tono mordace e polemico, circolò in pieno clima di conflitto culturale e censorio negli anni Trenta del Settecento. L’edizione si dichiara “seconda”, ma va considerata almeno contestuale alla prima. L’anno di stampa, espresso in numeri romani nel titolo, consente di datarla presumibilmente al 1738; il luogo, non indicato, è verosimilmente Firenze, come per l’edizione dell’anno precedente (Parenti). Da ICCU risulta che nello stesso anno e presso il medesimo editore uscì anche un’emissione in in quarto (pp. XV). Esemplare notevole per la nota manoscritta antica al frontespizio: «proibito dal Decreto 11.4.1759», che documenta la successiva messa all’Indice. Opera rara, attribuzione dello pseudonimo già in Melzi (Anonime e pseudonime, I, p. 198).G. Melzi, Opere anonime e pseudonime, I, 198; M. Parenti, Luoghi di stampa falsi, 108-109.