I sentimenti del prete. Vangelo, affetti e vita quotidiana
I sentimenti del prete. Vangelo, affetti e vita quotidiana | Libri antichi e moderni | Caldirola Davide, Torresin Antonio, br.
I sentimenti del prete. Vangelo, affetti e vita quotidiana
I sentimenti del prete. Vangelo, affetti e vita quotidiana | Libri antichi e moderni | Caldirola Davide, Torresin Antonio, br.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788810512272
- Autore
- Caldirola Davide, Torresin Antonio
- Pagine
- pagine 144
- Collana
- Cammini di chiesa
- Editori
- EDB
- Formato
- In-24
- Soggetto
- Istituzioni e organizzazioni cristiane
- Illustratore
- br.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Un prete può celebrare ogni giorno la messa, essere fedele al confessionale, operare la carità, preparare con diligenza le omelie e le catechesi, eppure lasciare nel cuore di chi lo incontra l'impressione di essere altrove, di non entrare con tutto se stesso in ciò che fa e in ciò che vive. Le azioni devono vibrare, devono avere cuore: un prete asettico e distante non incontrerà mai davvero la sua gente, non comunicherà il Vangelo e finirà il più delle volte col "nascondersi" dentro e dietro il ministero. "La nostra formazione spiegano gli autori - puntava parecchio sul divenire "buoni funzionari", onesti lavoratori che fanno bene il loro mestiere. Il rischio di una tale impostazione è quello di rimuovere completamente un mondo che in ogni caso non si riesce a mettere a tacere. Sono sotto gli occhi di tutti alcune parabole ministeriali di ottimi "funzionari" che si trasformano con il passare del tempo in preti incapaci di amare e di farsi voler bene; e quando succede questo anche il Vangelo non passa più. La stagione successiva alla nostra conosce forse il rischio opposto: quello di una enfasi eccessiva sulle risonanze emotive di un ministero che viene sempre e solo misurato dalla capacità di dare benessere e di scaldare il cuore. A volte i sentimenti sono quasi esibiti, troppo facilmente messi in scena, tanto da apparire ingombranti se non addirittura falsi".