II cavaliere e la dama overo discorsi familiari nell'ozio Tusculano dell'eminentiss. Cardinale Giambattista De Luca sopra alcune cose appartenenti à Cavalieri, ed alle dame, così nella legge scritta come in quella della convenienza contenute negli aromenti registrati nell'annesso Indice. Dedicato all'illustrissimo sig. dott. collegiato di Milano il signor D. Cesare Visconti Regio Feudatario de luoghi di Crenà, Albuciago e Cedrate . & delegati della Regia Università di Pavia e revisore de libri
II cavaliere e la dama overo discorsi familiari nell'ozio Tusculano dell'eminentiss. Cardinale Giambattista De Luca sopra alcune cose appartenenti à Cavalieri, ed alle dame, così nella legge scritta come in quella della convenienza contenute negli aromenti registrati nell'annesso Indice. Dedicato all'illustrissimo sig. dott. collegiato di Milano il signor D. Cesare Visconti Regio Feudatario de luoghi di Crenà, Albuciago e Cedrate . & delegati della Regia Università di Pavia e revisore de libri
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1700
- Luogo di stampa
- Pavia
- Autore
- De Luca Giambattista
- Editori
- Per gli Eredi di Carlo Francesco Magri
- Soggetto
- Saggistica antica, Regole ed ordini cavallereschi
- Descrizione
- *Flexibound
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-4° antico (25x18 cm), pp. 210 (2) bianche, cartonatura alla rustica coeva con titolo manoscritto in antico al dorso con nervi passanti. Capolèttere e fregi xilografici n. t. Ottimo esemplare genuino ed in barbe. Rara edizione originale di questa ampia e attenta trattazione della nozione di cavalleria: etimologia, natura giuridica, duelli, conflitti di interessi, etc. Nota introduttiva dell'editore (Pavia, 3 novembre 1699). De Luca (Venosa, 1614-Roma, 1683) fu giurista tra i maggiori del nostro Seicento e studioso di orientamento mercantilista di questioni economico-finanziarie. Innocenzo XI lo nominò suo uditore, segretario dei memoriali e poi cardinale dal 1681 col titolo di San Girolamo degli Schiavoni. Cfr. Vinciana, 63. Sull'autore: Hurter, Nomenclator litterarius, IV, coll. 579-587. Moroni, XIX, col. 220. Wernz, Decretalium, I, p. 452. Schulte, Die Geschichte der Quellen und Literatur des canonischen Rechts, III, 487