Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista. Un approccio alla filosofia del diritto attraverso dieci pareri di fantasia
Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista. Un approccio alla filosofia del diritto attraverso dieci pareri di fantasia
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788849870312
- Pagine
- 164
- Collana
- Res Publica
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 210×150×13
- Curatore
- Andrea Porciello
- Soggetto
- Metodi, teoria e filosofia del diritto
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"The Case of the Speluncean Explorers" è certamente l’opera più nota del filosofo del diritto americano Lon L. Fuller (1902-1978), in cui l’autore immagina un processo a carico di quattro speleologi accusati di aver ucciso e mangiato un loro quinto compagno che li accompagnava in una sfortunata spedizione. Fuller nell’operetta espone i cinque pareri di altrettanti giudici dell’ipotetica Corte Suprema di Newgarth: ogni parere incarna una posizione giusfilosofica, e nel suo complesso l’opera introduce il lettore ad alcune delle più importanti questioni giusfilosofiche di tutti i tempi, quali l’interpretazione della legge, il rapporto tra i poteri dello Stato, i limiti della legittima difesa, la pena di morte. Al «caso» fanno seguito i pareri di Anthony D’Amato e di Andrea Porciello. I dieci pareri sono infine corredati da due saggi di Andrea Porciello, il primo su Fuller e i concetti chiave del suo pensiero e il secondo in cui si esplicita la filosofia contenuta nei pareri riportati.