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Libri antichi e moderni

Edgardo Badaracco

Il culto del Deus Elagabalus dal I al III secolo d.C. attraverso le testimonianze epigrafiche, letterarie e numismatiche

Youcanprint, 2017

25,65 € 27,00 €

Borè S.r.l.

(Tricase, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
2017
ISBN
9788892674103
Autore
Edgardo Badaracco
Pagine
264
Collana
Youcanprint Self-Publishing
Editori
Youcanprint
Soggetto
Religioni e credenze
Stato di conservazione
Nuovo
Lingue
Italiano
Legatura
Brossura
Condizioni
Nuovo

Descrizione

Il volume si occupa del culto siriano di Elagabalus, dio poliade di Emesa che, durante la c.d. seconda età severiana, a seguito della riforma religiosa promossa dall'imperatore Eliogabalo, ha conteso a Iuppiter il primo posto nel pantheon romano. Fino ad oggi, la critica ha concentrato la propria attenzione, più che sul culto semita, sul princeps che sarebbe stato artefice dell'ufficializzazione di tale culto nella città di Roma: il giovane Vario Avito Bassiano, sommo sacerdote del dio emeseno, divenuto imperatore col nome di Marco Aurelio Antonino nel 218 d.C. e denominato comunemente Eliogabalo. Pochi risultano infatti i lavori di tipo storico-religioso sul culto siriano di Elagabalus e soprattutto sulla sua diffusione in ambito occidentale. Il lavoro copre un arco temporale che va dal I al III secolo d.C., dalla prima attestazione epigrafica siriana, proveniente da Nazala, sino ad arrivare alle ultime rappresentazioni del betilo aniconico, presenti sulle emissioni monetali battute dalla zecca di Emesa sotto l'usurpatore Uranio Antonino (253-254), sotto il cui regno il culto del dio siriano vivrà la sua stagione finale, prima di eclissarsi definitivamente.
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