Il Futurismo. Rivista sintetica illustrata mensile. 1° Marzo 1923. N. 5: I diritti artistici propugnati dai futuristi italiani. Manifesto al governo fascista (pubblicato dalla Rivista d'arte futurista “NOI” - Via Tronto, 89 - Roma)
Il Futurismo. Rivista sintetica illustrata mensile. 1° Marzo 1923. N. 5: I diritti artistici propugnati dai futuristi italiani. Manifesto al governo fascista (pubblicato dalla Rivista d'arte futurista “NOI” - Via Tronto, 89 - Roma)
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1923
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Marinetti, Filippo Tommaso, Et Alii
- Pagine
- bifolio per pp. [4]
- Editori
- Direzione del Movimento Futurista (Tip. A. Taveggia - Milano,, via Ospedale, 1),
- Formato
- 291 x 229 mm,
- Edizione
- Prima edizione in questo formato.
- Soggetto
- FuturismoFascismo
- Prima edizione
- True
Descrizione
MANIFESTOPrima edizione in questo formato.Ottimo esemplare.Il numero 5 (1 marzo 1923) della «rivista sintetica» «Il Futurismo», contenente l’importantissimo «manifesto al governo fascista» sui «diritti artistici», presenta ben tre stampe varianti; la prima stampa si individua a colpo d’occhio dalla presenza del sottotitolo tra parentesi «pubblicato dalla Rivista d’arte futurista NOI». -- Fondamentale momento di riorganizzazione pubblica del movimento futurista nei confronti del governo fascista, dopo il fallimento elettorale del 1919 e la conseguente rottura dell’alleanza politica tra Marinetti e Mussolini, il manifesto fu esito di un cospicuo dibattito, per lo più svolto a distanza, come dimostrano esemplari del dépliant in bozza fatti circolare tra i membri del movimento e postillati con adesioni e aggiunte al testo (una di queste è oggi conservata tra le «Marinetti Papers» alla Beinecke Library; un’altra è stata descritta nel catalogo n. 48, dicembre 2018, della Libreria Pontremoli). -- Il manifesto apparve in una prima redazione parziale sulle colonne dell’«Ambrosiano», nel numero del primo febbraio 1923, quindi in versione completa sul primo numero dell’«Impero» (11 marzo), sul mensile «Noi» (n. 1 della seconda serie, aprile) e su varie altre testate (si veda D’Ambrosio, Nuovi archivi del Futurismo 2: Manifesti programmatici, pp. 303-304 nn. 1923/422 e 423, e p. 619). Nel tipico formato dépliant dei manifesti futuristi, invece, il manifesto apparve come numero 5 della testata «Il futurismo. Rivista sintetica illustrata mensile», con data 1° marzo 1923 ma uscito in maggio secondo Tonini (I manifesti del Futurismo italiano, n. 179.3). -- Di questo manifesto a dépliant esistono tre tirature verificate. La prima reca in sottotitolo tra parentesi la menzione della pubblicazione sul mensile futurista «Noi»; la seconda, che introduce sostanziali varianti e subito sotto il titolo, al posto della menzione di «Noi», ha un esergo di Benito Mussolini, conosce una seconda tiratura dove nel sottotitolo della rivista scompare l’aggettivo «mensile» e rimane solo «rivista sintetica illustrata».Tonini, I manifesti, n. 179