IL MICELI, OVVERO DELL'ENTE UNO E REALE. Dialoghi tre.
IL MICELI, OVVERO DELL'ENTE UNO E REALE. Dialoghi tre.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1864
- Luogo di stampa
- Palermo
- Autore
- Vincenzo Di Giovanni
- Editori
- Amenta
- Soggetto
- FILOSOFIA
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Un volume (20 cm) di 301-(3) pagine. Legatura coeva in mezza pelle, con tassello di titolo al dorso (usure e difetto alla cuffia superiore). Prima edizione. Vincenzo Miceli (Monreale 1733-1781) Lo studio approfondito di Leibnitz e Wolf, due filosofi allora in voga in Sicilia, e dellOntologia di Wolff in particolare, gli fornì gli spunti necessari per la formulazione di un nuovo sistema filosofico riguardante tutte le scienze. Entro il 1763 lo presentò in alcune opere circolate manoscritte e per questo di discussa cronologia, prima delle quali sembra tuttavia essere stata lo Specimen scientificum. Lopera fu pubblicata a Palermo solo nel 1864, unitamente a tre immaginari dialoghi, aventi come protagonista il M., composti dal sacerdote e filosofo monrealese Vincenzo Di Giovanni (Il M., ovvero DellEnte uno e reale. Dialoghi tre; seguiti dallo Specimen scientificum V. Micelii). Lo Specimen consta di duecento proposizioni «geometricamente dimostrate», secondo il rigido rigorismo matematico leibniziano, nelle quali il M. costruisce un sistema ordinante tutte le scienze, da quelle naturali alla metafisica. Il M. marca anche le differenze rispetto al panteismo spinoziano (a cui spesso comunque egli fu associato dai contemporanei): DBI Treccani.