Il nome della rosa
Il nome della rosa
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1980
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Eco, Umberto
- Pagine
- pp. 503 [13] (per scelta editoriale il libro conta quattro carte non numerate cui segue pagina 11, laddove sarebbe la nona pagina).
- Editori
- Bompiani,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione, prima tiratura.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- tela editoriale rossa con sovracoperta rossa stampata in bianco, giallo e rosa (grafica non attribuita ma di Salvatore Gregorietti); in copertina «lo schema del labirinto che appariva sul pavimento della cattedrale di Reims»;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione, prima tiratura.Esemplare buono (segni di assidua lettura: distacco delle pp. 201, 267-276, naturalmente presenti; dorso un poco angolato; ampia nota di possesso in penna nera all’occhietto). Conserva il talloncino con il prezzo della prima edizione («L. 10.000). Numero 64826 sul bollino SIAE.Esordio narrativo di Eco, all’epoca affermato uomo di cultura la cui produzione non includeva romanzi. Come noto, si tratta di un giallo di ambientazione medievale che molto deve a Sherlock Holmes. Il 9 luglio 1981, otto mesi dopo la pubblicazione, «Il nome della rosa» vinse il Premio Strega. Nel mese di novembre 1982 ottenne in Francia il Prix Médicis. Nel 1983 il romanzo entrò nell'«Editors’ Choice» del «New York Times», affermandosi come il più clamoroso best seller internazionale della letteratura italiana del secondo Novecento — e la sua fortuna non accenna a diminuire: nel 1986 Annaud ne ha tratto una versione cinematografica con Sean Connery nei panni di Guglielmo da Baskerville e con il giovane Christian Slater in quelli di Adso; nel 1999 è stato selezionato tra «I 100 libri del secolo» dal quotidiano francese «Le Monde» e nel 2009 è stato inserito nella lista dei «1000 romanzi che ognuno dovrebbe leggere» dal quotidiano inglese «The Guardian».Contursi, Eco bibliography, n. A021a