Il partito socialista italiano. dall'Internazionale al riformismo.
Il partito socialista italiano. dall'Internazionale al riformismo.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1909
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Meda Filippo
- Editori
- Libreria Editrice Fiorentina
- Soggetto
- Socialismo
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 47, brossura editoriale con lacune leggere bruniture ai margini, per il resto otiima copia. L’opuscolo ricostruisce il percorso del socialismo italiano dalla Prima Internazionale fino ai primi anni del Novecento, con particolare attenzione alle correnti interne del Partito Socialista Italiano, ormai affermatosi come principale forza della sinistra e primo vero partito di massa in Italia. Meda dichiara di voler “fissare bene i fatti attraverso i quali si determinò lo svolgimento di un partito” che, pur studiato con rigore storico, egli considera l’avversario più diretto del movimento cattolico. A suo giudizio, il socialismo rappresenta “l’antitesi precisa” della concezione sociale cristiana, ma al tempo stesso “la forza più potente” attiva sul terreno sociale su cui anche i cattolici intendevano operare. In questo contesto, la sua elezione nel collegio di Rho nel 1909 segnò l’ingresso ufficiale dei cattolici nella vita politica italiana, percorso che culminerà con la sua adesione al Partito Popolare Italiano nel 1920.