IL POEMA DI SAN PROSPERO CONTRO GL'INGRATI tradotto in terze rime italiane dal P. M. Filippo Anfossi. e dal medesimo arricchito di molte utili annotazioni
IL POEMA DI SAN PROSPERO CONTRO GL'INGRATI tradotto in terze rime italiane dal P. M. Filippo Anfossi. e dal medesimo arricchito di molte utili annotazioni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1818
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Prospero D'Aquitania (San)
- Editori
- Mordacchini
- Soggetto
- Religione, Patristica
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Volume in 8, brossura in carta decorata dell'epoca (piccola mancanza al dorso), notula manoscritta al verso del piatto, frontespizio, 145 pp. Dopo una breve notizia sulla figura e l'opera di San Prospero, inizia questo poema, con testo e traduzione in volgare a fronte, con un amplissimo accompagnamento di glosse e note, perlopi tratte dalle opere di S. Agostino. I versi affrontano con la santa veemenza del predicatore ispirato le varie eresie, a cominciare da quella Pelagiana di cui discute le tesi, rigettandole e facendo reprimenda. In bello stato, poche ed ininfluenti mende d'uso, non comune.