Il Senato fiorentino o sia notizia de' senatori fiorentini dal suo principio fino al presente data in luce da Domenico Maria Manni. Seconda edizione ampliata.
Il Senato fiorentino o sia notizia de' senatori fiorentini dal suo principio fino al presente data in luce da Domenico Maria Manni. Seconda edizione ampliata. | Libri antichi e moderni | Manni, Domenico Maria
Il Senato fiorentino o sia notizia de' senatori fiorentini dal suo principio fino al presente data in luce da Domenico Maria Manni. Seconda edizione ampliata.
Il Senato fiorentino o sia notizia de' senatori fiorentini dal suo principio fino al presente data in luce da Domenico Maria Manni. Seconda edizione ampliata. | Libri antichi e moderni | Manni, Domenico Maria
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1771
- Luogo di stampa
- In Firenze
- Autore
- Manni, Domenico Maria
- Editori
- Per lo Stecchi, e il Pagani
- Descrizione
- Rilegato
Descrizione
in-4°, 240x174 mm, leg. coeva rigida in pergamena, con titolo in oro su tassello in pelle al dorso, fregi dorati al dorso, tagli colorati a spruzzo di rosso; pp. VIII, xliii [i.e. xlii], 143, [3], [1] c. di tav. Frontespizio a caratteri neri, preceduto da una bella incisione calcografica in antiporta e seguito al verso dallo stemma calcografico del dedicatario, marchese Alamanno Bartolini Salimbeni. Questa interessante opera di storia locale fiorentina e di araldica, qui in "seconda edizione ampliata" come riportato al frontespizio (anche se non risulta reperibile una sua prima ed.) è stata compilata da Domenico Maria Manni (1690-1788), bibliotecario fiorentino. Essa è riccamente illustrata con una bella testatina raffigurante scorci di Firenze e con innumerevoli stemmi nobiliari; composta dalla dedica, seguita dalla prefazione, quindi da un elenco dei senatori eletti dai Granduchi di Toscana dal 1532 al 1769, e infine dal testo che riporta in ordine alfabetico i senatori, con i rispettivi stemmi nobiliari. In fondo al testo c'è un'aggiunta, con i nominativi e gli stemmi di due senatori "sfuggiti dall'occhio". Prov.: Presenza di due grandi etichette ex-libris incollate al contropiatto anteriore ([1.]: ex-bibliotheca Francisci Riccardi de Vernaccia, stemma nobiliare del marchese con due angeli ai lati; [2.]: ex-libris Ducis Carcacis, ricco stemma con motto: Impavidus pavidorum firmo). [1.]: Francesco Maria Riccardi del Vernaccia (1794-1863), figlio di Vincenzo e Ortensia del Vernaccia, marchese, ciambellano del granduca Ferdinando III di Toscana, socio dell'accademia dei georgofili; costituì un'importante biblioteca di oltre 6.000 volumi con diverse edizioni incunabole. [2.]: Il Ducato di Carcaci fu uno stato feudale esistito in Sicilia tra gli inizi del XVIII secolo e gli inizi del XIX secolo. Il suo territorio corrispondeva alla località di Carcaci, in provincia di Enna. Rif.: IT\ICCU\PARE\016581. OCLC, 1403771018. Cond.: Legatura in condizioni molto buone, con piccole mancanze e strappi al margine superiore del piatto anteriore. Testo marginoso su carte pulite e croccanti, con rare fioriture. Esemplare decisamente molto buono.