Il socialismo ai margini. Classe e nazione nel Sud Italia e in Irlanda
Il socialismo ai margini. Classe e nazione nel Sud Italia e in Irlanda | Libri antichi e moderni | Michele Cento, Roberta Ferrari
Il socialismo ai margini. Classe e nazione nel Sud Italia e in Irlanda
Il socialismo ai margini. Classe e nazione nel Sud Italia e in Irlanda | Libri antichi e moderni | Michele Cento, Roberta Ferrari
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788849854350
- Autore
- Michele Cento, Roberta Ferrari
- Pagine
- 236
- Collana
- Fondazione Giuseppe Di Vagno (1889-1921)
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 146×225×15
- Soggetto
- Italia meridionale-Politica, Irlanda-Politica, Ideologie democratiche di centro-sinistra, Italia Meridionale e Isole, Irlanda, XX secolo, 1900–1999
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
L’avvento della rivoluzione industriale nel pieno dell’Ottocento genera territori periferici agli Stati-nazione europei, dove la modernità capitalistica sembra non penetrare. In che modo il socialismo, un’ideologia che nasce nel centro industriale del sistema capitalistico, si rapporta con i suoi margini, politici e sociali, asimmetrie territoriali, nazionali e di classe che impediscono la costruzione di uno spazio di mediazione e di integrazione comune? Tra Otto e Novecento il socialismo deve avviare un processo di ridefinizione degli assi portanti della sua dottrina e delle sue strategie attraverso una revisione significativa del concetto di classe e del suo rapporto con la nazione. Il Meridione d’Italia e l’Irlanda, ovvero il Meridione di Sua Maestà, tra la fine dell’Ottocento e lo scoppio della prima guerra mondiale presentano una conflittualità sociale che stenta a stare nelle forme politiche e organizzative pensate dal socialismo del centro e che lo costringono a ripensarsi.