Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

In Hippolithi a Lapide, uti vocari voluit, dissertationem de oratione status in Imperio nostro Romano-Germanico, animadversio Joannis Sluteri, J.U.D.

In Hippolithi a Lapide, uti vocari voluit, dissertationem de oratione status in Imperio nostro Romano-Germanico, animadversio Joannis Sluteri, J.U.D. | Libri antichi e moderni | (Slüter Johann).

Libri antichi e moderni
(Slüter Johann).
impensis Zachariae Hertelii, Bibliopolae, typis Georgi Papeni, 1653
100,00 €
(Firenze, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1653
  • Luogo di stampa
  • Hamburgi
  • Autore
  • (Slüter Johann).
  • Editori
  • impensis Zachariae Hertelii, Bibliopolae, typis Georgi Papeni
  • Soggetto
  • Letteratura politico giuridica tedesca, Bogislaw Chemitz, Asburgo, Impero germanico

Descrizione

Hamburgi, impensis Zachariae Hertelii, Bibliopolae, typis Georgi Papeni, 1653, in-12, piena pergamena coeva con unghiature, pp. (34), 1092. Fregi ed iniziali in xilografia. Si tratta d'una critica del giurista e politico Slüter all'opera intitolata "Dissertatio de ratione status in imperio nostro romano-germanico" composta nel 1642-43 da Bogislaw Philipp von Chemitz (Stettino 1605 - Hallstad 1678) sotto lo pseudonimo di Hippolytus a Lapide; in essa Chemitz sosteneva gl'interessi della Svezia (di cui era divenuto storico ufficiale) contro il programma monarchico-assolutista della casa d'Asburgo e difendeva i diritti all'autonomia degli stati dell'impero; auspicava la cacciata degli Asburgo dai territori tedeschi, che dovevano tornare dominio dell'impero. Edizione originale. Ottime condizioni, manca però l'antiporta calcografica.

Logo Maremagnum it