Intellighentia fiorentina. Le riviste eretiche del fascismo 1924-1944
Intellighentia fiorentina. Le riviste eretiche del fascismo 1924-1944 | Libri antichi e moderni | Gatta, Bruno
Intellighentia fiorentina. Le riviste eretiche del fascismo 1924-1944
Intellighentia fiorentina. Le riviste eretiche del fascismo 1924-1944 | Libri antichi e moderni | Gatta, Bruno
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1997
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Gatta, Bruno
- Editori
- Settimo Sigillo
- Formato
- 21 cm
- Soggetto
- Critica Letteraria Selvaggia Solaria Il Frontespizio Bargello, LE RIVISTE ERETICHE DEL FASCISMO 1924/44 La vita culturale fi, pi? o meno ribelli. Consenso polemico al fascismo o dissenso , dal SELVAGGIO di Maccari, a SOLARIA di Carocci a LETERATURA di Bonsanti, quelle riviste intellettuali remavano controcorrente, con il gusto tutto fiorentino e tutto giovanile della diversit?, ma senza un retropensiero politico vero e proprio, perch? anzi si trovano a remare insieme con i ragazzi sicuram, dell''UNIVERSALE di Berto Ricci, del CAMPO DI MARTE di Pratolini. Anche FRONTESPIZIO cattolico, che Malaparte cerc? invano di contrastare con PROSPETTIVE. IT, genero di Papini e amico di Soffici, rappresent? un''ultima barricata, una disperata difesa di valori destinati a cadere insieme col
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Collana "Saggi" - Brossura editoriale, 142 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo -- La vita culturale fiorentina negli anni fra le due guerre fu feconda anche per le riviste più o meno eretiche, più o meno ribelli. Consenso polemico al fascismo o dissenso sommerso? La questione storica è ancora aperta e questo libro cerca di darvi una risposta: nel senso che un po' tutte, dal SELVAGGIO di Maccari, a SOLARIA di Carocci a LETERATURA di Bonsanti, quelle riviste intellettuali remavano controcorrente, con il gusto tutto fiorentino e tutto giovanile della diversità, ma senza un retropensiero politico vero e proprio, perché anzi si trovano a remare insieme con i ragazzi sicuramente fascisti del pavoliniano BARGELLO, dell'UNIVERSALE di Berto Ricci, del CAMPO DI MARTE di Pratolini. Anche FRONTESPIZIO cattolico solcava il mare dell'intellighentia del fascismo. Eretici e ribelli finirono poi sulla zattera del PRIMATO bottaiano, che Malaparte cercò invano di contrastare con PROSPETTIVE. ITALIA E CIVILTA' di Barna Occhini, genero di Papini e amico di Soffici, rappresentò un'ultima barricata, una disperata difesa di valori destinati a cadere insieme coll'idea e l'amor patrio.