Italia ribelle. Sommosse popolari e rivolte militari nel 1920
Italia ribelle. Sommosse popolari e rivolte militari nel 1920
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Dettagli
- Autore
- Ventura Andrea
- Editori
- Carocci 2021
- Soggetto
- Comunismo Marxismo
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. Il 1920 Ë un anno di svolta nella storia del primo dopoguerra italiano. Scandito dalle agitazioni nelle campagne, dallíoccupazione delle fabbriche, dalle elezioni amministrative e dallíavvio dellíoffensiva fascista, costituisce la conclusione di un ciclo di rivolte e proteste che era iniziato nel 1917. Le ribellioni, le barricate e gli assalti ai carabinieri e alle guardie regie della primavera-estate del 1920 rappresentano un punto di osservazione privilegiato per comprendere le forme pi˘ radicali della violenza popolare che precedono líascesa squadrista. Qual Ë la genealogia della violenza popolare? Che cosíË il ìmassimalismoî? La categoria della ìbrutalizzazione della politicaî Ë utile alla comprensione del primo dopoguerra italiano? Per rispondere a questi interrogativi, il libro si sofferma in particolare sui tumulti di Viareggio ñ scaturiti dallíuccisione, per mano di un carabiniere, di un guardalinee durante il tafferuglio nato al termine di una partita di calcio ñ, sulla rivolta di Ancona e pi˘ in generale sul movimento popolare contro la spedizione militare in Albania. Ricostruendo le pratiche politiche, le ideologie, le relazioni sociali e i linguaggi di queste sommosse e rivolte, Italia ribelle fornisce un contributo inedito allo studio della violenza popolare proponendo uno scavo analitico delle culture repressive che hanno caratterizzato gli apparati dello Stato liberale.