Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Italia, si cambia. Identikit della riforma costituzionale

Italia, si cambia. Identikit della riforma costituzionale | Libri antichi e moderni | Giovanni Guzzetta

Libri antichi e moderni
Giovanni Guzzetta
Rubbettino, 2016
14,25 € 15,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2016
  • ISBN
  • 9788849848786
  • Autore
  • Giovanni Guzzetta
  • Pagine
  • 201
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 147×227×14
  • Soggetto
  • Riforme, Italia-Politica, Strutture e processi politici, Italia
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Il dibattito sulla riforma è avvelenato. Scontri ideologici che spesso ignorano i contenuti. Al di là delle tante soluzioni ipotetiche, però l'alternativa è chiara: conservare o cambiare. Di qui la necessità di "conoscere per deliberare", come ricordava Einaudi. Il libro analizza la riforma esaminando i mali delle istituzioni italiane, senza intenti apologetici o demolitori. Un esame di luci e ombre in vista del referendum costituzionale. Fin dal 1946, la classe dirigente ha accreditato l'idea che l'Italia sia una Repubblica in perenne transizione, nell'attesa di diventare una democrazia normale. Già in assemblea costituente Calamandrei ricordava che "sugli scopi, sulle mete, sul ritmo di questa rivoluzione ancora da fare", non c'era accordo. Il compromesso costituzionale nacque così. Per settant'anni questo è stato l'alibi per scelte sempre all'insegna della provvisorietà, dell'eccezione, dell'emergenza. Senza mai giungere a una stabilizzazione duratura. E la Costituzione in mezzo, evocata come una sacra reliquia intoccabile o come il feticcio da abbattere. Oggi, i cittadini hanno la possibilità di pronunziarsi sul futuro della Repubblica transitoria. Chiarirsi le idee non è solo cruciale, è anche un dovere civico.

Logo Maremagnum it