Journal d'un officier malgré lui. Illustré par P. Kauffmann
Journal d'un officier malgré lui. Illustré par P. Kauffmann
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1887
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Théo - Chritt (Théodore Cahu)
- Editori
- Georges Hurtrel
- Soggetto
- Militaria, Letteratura francese, Illustrati
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Francese
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° carré, pp. (6), 326, (2), cartonatura a decori floreali policromi. Illustrazioni xilografiche in b.n. del Kauffmann n.t.; antiporta incisa all'acquaforte da invenzione dello stesso artista, autore anche delle 16 testatine figurate sempre incise all'acquaforte. Etichetta di libreria antiquaria. Buon esemplare. Reimpressione (tiratura su carta comune, preceduta da varie tirature numerate su carta distinta) di questo romanzo di ambiente militare (protagonista ne è un ufficiale di cavalleria del tutto privo di vocazione verso tale carriera) scritto dal Cahu sotto lo pseudonimo 'Théo - Chritt' e ispirato chiaramente all'esperienza personale dell'autore nell'esercito. L'edizione originale è del 1885. Il Cahu (Beaugency, 1854-1928), diplomato in gioventù alla Scuola di Cavalleria di Saumur, partecipò alla Guerra Franco-Prussiana nel 13° Reggimento Corazzieri, divenendo poi capo di gabinetto del generale Boulanger fino al suo definitivo congedo dalla vita militare, nel 1883. Sindaco di Bec Hellouin, più volte e vanamente candidato al parlamento nazionale, nella seconda parte della sua vita si dedicò totalmente alla scrittura, dando vita a numerosi libri di ogni genere: romanzi umoristici, ricordi di vita militare, libri di protofantascienza (Perdus dans l'espace; Un héritage dans les airs), scritti patriotici e revanchards ispirati al desiderio francese di rivalsa sulla Prussia, volumi per l'infanzia, biograpfie storiche. Fu inoltre giornalista (collaborò a Le Figaro, Gil Blas, La Cocarde, L'Écho de Paris, Le Gaulois), incaricato del governo francese di missioni presso il sultano Abdul Hamid, lo zar Alessandro III e papa Leone XIII e vicepresidente della Société des gens de lettres.