L'acqua. Rappresentazione umana
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1928
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Lisi, Nicola
- Pagine
- pp. 176 [4].
- Editori
- Vallecchi,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura illustrata,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Bruniture e fioriture alla testa del piatto anteriore e al piatto posteriore. Interiormente leggerissima brunitura diffusa ma ottimo.Opera d’esordio di Lisi. Opera teatrale in tre atti, che non fu mai rappresentata. «Distribuito in scene corredate da didascalie, non è suddiviso in atti, ma in tre parti sostanzialmente autonome, ognuna preceduta da un titolo: “Il mare”, otto scene in due parti; “L'acqua sulla terra”, undici scene più una "scena ultima"; “L'acqua consacrata”, diciotto scene più una "scena ultima", in due parti. L'elemento acqua e il personaggio del girovago, che compare in tutte le parti e vive su di sé l'esperienza del dolore di tutti gli altri personaggi, sono gli elementi unificanti. A rendere omogeneo il testo, ancora più dell'acqua e del girovago, è però la continua presenza della Provvidenza: è il Creatore che controlla la tempesta della prima parte; è ancora Lui che permette di trovare l'acqua nella seconda parte e che governa la vita e la morte nella terza. Ma insieme con il divino, propulsore di bellezza e di gioia, compaiono anche il diavolo e l'inferno, che sono tratteggiati secondo i canoni della psicologia contadina e non travalicano mai i limiti dell'ortodossia cattolica» (Monica Marchi, «Lisi», voce del «Dizionario biografico degli Italiani», volume 65, 2005).