L'altro Giudizio. Diritto e Letteratura
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Dettagli
- Autore
- La Torre Massimo
- Editori
- LAbirinti 2024
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. libro argomenta la capacit‡ del romanzo e del racconto di produrre uno sguardo critico che il diritto non riesce a offrire, seppure esso dovrebbe riflettere sulla societ‡ di cui Ë espressione. Il diritto, infatti, Ë carico di troppi interessi e passioni, perchÈ Ë spesso strumento del potente invece che essere ausilio del povero e dellíoppresso, distillando cosÏ violenza e dolore. Eppure, il diritto nel romanzo rinasce dalle ceneri dellí´altro giudizioª e ci indica una possibile strada per la sua emancipazione. In questa prospettiva vince la destituzione del diritto, il suo rinunciare allo svolazzare delle toghe lugubri, il suo farsi fragile, pi˘ attuazione spontanea che coercizione autoritaria. Quello che raccomanda la letteratura Ë, non a caso, un ´diritto minimoª. In questo suo nuovo testo, il noto filosofo del diritto Massimo La Torre si avventura sui sentieri della letteratura per mettere radicalmente a critica il diritto. La pretesa di giustizia e di progresso Ë qui rovesciata, dimostrata illusoria, con la bocca amara di chi vi aveva riposto tanta fede.