L' Arsinda. Ridotta ad uso di teatro e dedicata a cavalieri che in Pastoral guisa sogliono con leggiadre Dame ragunarsi ne' colli di San Lionardo di Verona
L' Arsinda. Ridotta ad uso di teatro e dedicata a cavalieri che in Pastoral guisa sogliono con leggiadre Dame ragunarsi ne' colli di San Lionardo di Verona
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1719
- Luogo di stampa
- in Verona
- Autore
- Testi Fulvio
- Editori
- nella nuova Stamperia di Pierantonio Berno
- Soggetto
- Letteratura italiana barocca, Teatro
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp.(16), 63, cartoncino rustico coevo con dorso rinforzato anticamente in carta a decori floreali impressi in verde. Bruniture lievi. In buono stato. Reimpressione settecentesca di questo dramma del noto poeta barocco ferrarese. L'edizione originale era stata edita a Venezia nel 1653. L'opera, dietro la parvenza di melodramma, intende in realtà celebrare la storia e i fasti della dinastia estense. Il Testi (Ferrara, 1593-Modena, 1646), poeta fra i più noti della nostra letteratura barocca, lasciò una copiosa produzione dapprima influenzata dall'allora ineludibile lezione del Marino, poi sempre più improntata ai moduli formali del Chiabrera. Vissuto per gran parte della vita al servizio dei duchi estensi signori di Modena, compì missioni diplomatiche per loro conto a Roma e a Madrid, ottenendo anche il governatorato della Garfagnana (1639-42), prima di cadere in disgrazia, nel suo ultimo anno di vita, venendo accusato di tradimento e connivenza con i francesi e venendo incarcerato nella fortezza di Modena, dove si spense di lì a poco