L'avventura fascista.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1945
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Belotti Bortolo.
- Editori
- Dall'Oglio
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Condizioni
- Usato
Descrizione
165 p. ; 19 x 12 cm. Confessioni e battaglie. Bortolo Belotti, nato a Zogno il 26 agosto 1877, si laureò in giurisprudenza a Pavia ed esercitò la professione a Milano. Nel 1907 iniziò la sua attività politica all'interno del Partito liberale, fu sottosegretario al Tesoro e ministro dell'Industria e del Commercio. Dopo aver pronunciato, nel 1924, un discorso antifascista fu costretto ad allontanarsi dalla vita politica e tornò all'esercizio dell'avvocatura e allo studio del diritto, oltre che allo studio della storia di Bergamo e provincia. Tra i suoi scritti, l'opera più importante è la «Storia di Bergamo e dei Bergamaschi», la cui prima edizione è del 1940, in cui confluiscono i precedenti lavori di tale argomento. Questa opera narra le vicende municipali dalla preistoria alla seconda guerra mondiale. Dopo il 1943 riprese i contatti con la vita politica, ma dopo la firma dell'armistizio dovette fuggire in Svizzera, a Sonvico, dove morì il 24 luglio 1944 non prima di aver concluso il suo volume di riflessione sul ventennio fascista che venne stampato postumo a Milano l'anno successivo. Prefazione di Ettore Janni. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile, titolo impresso al piatto e al dorso. Segni del tempo alla coperta, qualche leggera sottolineatura a matita, per il resto libro integro. Codice libreria 9389.