L'impegno della nobiltà in occasione d'offese per ubbidire al Vangelo e sodisfare all'honore. Predica fatta nella chiesa di S. Felicita in Firenze.
L'impegno della nobiltà in occasione d'offese per ubbidire al Vangelo e sodisfare all'honore. Predica fatta nella chiesa di S. Felicita in Firenze.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1707
- Luogo di stampa
- Lucca
- Autore
- Catelani Anacleto
- Editori
- per i Marescandoli
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Ad istanza di amici ridotta alla forma presente e dedicata all'ill. sig. balì Francesco Lorenzi. <BR>In 8°, pp.27-1 b., fregio xil. al front. e al termine. Lievi bruniture, aloni marginali e fioriture. La predica aveva come tema l'onore e in particolar modo la regola di "dare soddisfazione" alle offese. Nella nota "Al nobile e cortese lettore", scriveva l'Aut.: "Ho procurato d'insegnare con levar la maschera a quella ignoranza la quale non sa che la nobità vera non s'eredita, ma s'acquista. Il nascere è un'eredità, l'essere è un'acquisto; e più glorioso l'acquistare che l'ereditare."(p.5). Per questo, a proposito dell'onore, l'Aut. si rifaceva a Pitagora che riteneva la verità la dote che avvicina l'uomo agli dei, e scriveva: "Chi domanda perdono, viene a stimar tanto la verità, che la fa superiore a' suoi medesimi rossori: chi perdona esercita sì fatta beneficenza che obbliga l'offensore a riconoscere quanto fusse immeritevole l'offesa."(p.26). Raro manca a ICCU.