L'incipit dell'Infinito
L'incipit dell'Infinito | Libri antichi e moderni | Garrera Giuseppe, Triulzi Sebastiano
L'incipit dell'Infinito
L'incipit dell'Infinito | Libri antichi e moderni | Garrera Giuseppe, Triulzi Sebastiano
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788890664236
- Luogo di stampa
- AVELLINO
- Autore
- Garrera Giuseppe, Triulzi Sebastiano
- Collana
- Lunga conservazione
- Editori
- Cambiaunavirgola
- Soggetto
- Biografie, Letteratura e Studi Letterari
- Descrizione
- BROSSURA
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Graffio al piatto ant.della copertina, per il resto ottimo. Un giovane di ventuno anni – tale è Giacomo Leopardi quando scrive l’Infinito – ci indica da subito la parabola irrimediabile e spettacolare del proprio destino, a cominciare da quel "Sempre", dopo il quale tutto sarà solo vertigine e precipizio. Questo saggio, tutto dedicato al primo verso dell’Infinito di Leopardi, in occasione del bicentenario dalla stesura, procede esso stesso per voragini, smottamenti, cadenze irregolari. I due curatori indagano la vicenda del verseggiare di Leopardi, la sua capacità di far franare tutto: le parole, le cose, i moti, i sentimenti. Nel primo verso c’è già l’intera avventura poetica di Leopardi fino al mare impietrato del Vesuvio, passando per le steppe dell’Asia minore: l’ermo colle è profezia di una scelta inesorabile, una fedeltà al deserto. Dal primo grande momento di affezione al precipitare nell’abisso del tempo e nel segreto dell’anima, del ricordare, per lutto e perdita, dalla speranza e consolazione dell’infinito, al sedere contemplando il nulla, Leopardi sceglie il naufragio come condizione irreversibile. Una nota finale di Fabrizio M. Rossi rende omaggio alle edizioni a stampa dell’Infinito e ne ricostruisce la storia tipografica. Numero pagine 64. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl