Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

L'Italia delle cartoline 1848-1974 I-III

L'Italia delle cartoline 1848-1974 I-III | Libri antichi e moderni | Donadei Mario

Libri antichi e moderni
Donadei Mario
L'Arciere - Cuneo, 1978
45,00 €
(Udine, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1978
  • Autore
  • Donadei Mario
  • Editori
  • L'Arciere - Cuneo
  • Formato
  • 31x24cm
  • Soggetto
  • Collezionismo

Descrizione

PRIMA EDIZIONE in tre volumi, divisi per periodo storico: Dal 1848 al 1919 (I); Dal 1919 al 1945 (II); Dal 1945 al 1974 (III). «I poeti, anche quelli veri che volevano procombere, ma amavano i gelati alla crema oltre la patria, quasi sempre morivano nel loro letto fra ceri, acquasantiere e ripudi dei detti famosi che li confinavano nella scomoda anticamera infernale della massoneria. I poeti, fosse pur stato il grandissimo Giacomo Leopardi o Giosuè Carducci più permeabile alla retorica o l'immaginifico D'Annunzio che coniava al tempo stesso lo slogan per «La Rinascente» e gli accesi motti guerrieri per i suoi legionari, avevano quasi tutti curato la pagina pubblicitaria della storia, rompendo le scatole ai dotti, obbligati a credere che due sole cose belle avesse il mondo: l'amore e la morte. I poveri, unici fruitori e vittime di quel lancio pubblicitario che durò secoli affumicati di polvere da sparo, non avevano letto i versi famosi, ma soltanto quelli popolari che s'allineavano zoppicando sotto i cannoni e le bandiere nell'iridata santa ingenuità delle cartoline illustrate. Noi le abbiamo allineate qui senza il solito vezzo dissacratore della nuova retorica, appagata del suo gratuito coraggio di rovesciare un mondo, dopo essersi assicurata che fosse ben morto. Noi non osiamo ridere di questi messaggi minori, ma appena sorriderne, perché quasi sempre più veri di quelli aulici assurti al funerale di prima classe dei libri, cari ai quattro intellettuali che li tesaurizzano nello scrigno tarlato della cultura. Gli autori di questi quadri, molto più naif di quelli che falsificano il sentimento dell'infanzia ad opera di scaltrissimi suoi imitatori, sono, pur lavorando inconsciamente su commissione dei padroni, l'unico spiraglio per intravedere la storia con le sue verità e le sue bugie regolamentari, in quella fucina che bene o male forgiò per oltre un secolo l'oleografia della patria, per i poveri, destinatari di tutte le cartoline, da quelle «precetto» a quelle illustrate, che in qualche modo cercavano di giustificarla.» (dall'introduzione di Gino Giordanengo) Cartonati con cofanetto. Pp. 125+126+126. Ottime condizioni.

Logo Maremagnum it