L'Italia nell'Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo «illuminato»
L'Italia nell'Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo «illuminato» | Libri antichi e moderni | Stefano D'Andrea
L'Italia nell'Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo «illuminato»
L'Italia nell'Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo «illuminato» | Libri antichi e moderni | Stefano D'Andrea
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788849872286
- Autore
- Stefano D'Andrea
- Pagine
- 276
- Collana
- Varia
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 225×145×20
- Soggetto
- Istituzioni internazionali, Unione Europea (UE), Italia
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
L'integrazione europea è una rivoluzione: nei metodi, perché espropria i Parlamenti e attribuisce potere decisionale a "tecnici", e nei risultati, perché comporta la disapplicazione del principio del "diritto al lavoro", appartenente al nucleo duro della Costituzione. Nell'Unione Europea l'Italia è obbligata a promuovere e mantenere un'alta disoccupazione e non a promuovere e mantenere la piena occupazione. Con "dispotismo illuminato" è stata imposta la prevalenza del diritto dell'Unione su quello nazionale, promossa la rendita finanziaria, modificato il regime dell'euro previsto a Maastricht, e imposta per 27 anni un'altissima disoccupazione. Il consenso di massa è stato dovuto a una forma di fanatismo, l'"europeismo retorico": si è stati favorevoli all'integrazione, a prescindere dalla riflessione sugli interessi – di ceti, classi sociali, territori (il Mezzogiorno) e Stati – che venivano sacrificati. I risultati economici della rivoluzione europea per l'Italia sono catastrofici.