L'utopia
L'utopia | Libri antichi e moderni | Moro Tommaso, Dotti U. (Cur.), br.
L'utopia
L'utopia | Libri antichi e moderni | Moro Tommaso, Dotti U. (Cur.), br.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2016
- ISBN
- 9788807902260
- Autore
- Moro Tommaso, Dotti U. (Cur.)
- Pagine
- pagine 158
- Collana
- Universale economica. I classici
- Editori
- Feltrinelli
- Formato
- In-16
- Soggetto
- Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500, al 1600
- Illustratore
- br.
Descrizione
Originariamente scritto in latino nel 1516, questo libro rappresenta a buon titolo il prototipo moderno della letteratura utopistica e visionaria. Suddiviso in due parti, il libro è incentrato sul dialogo di More con Raffaele Itlodeo ("il chiacchierone"). Questi, gran viaggiatore, esordisce con la descrizione a tinte vive dell'Inghilterra dell'epoca. Il fenomeno delle recinzioni, dell'espropriazione delle terre comuni a opera della nobiltà terriera, aveva condotto sul lastrico vaste componenti della società inglese, soprattutto i contadini. Da lì l'aumento vertiginoso della criminalità, dei reati e dei furti. Ma è nella seconda parte dell'"Utopia" che Itlodeo espone la sua ricetta per ovviare al malgoverno appena descritto: la repubblica di Utopia, una società in cui è abolita la proprietà privata e dove l'uso dei beni è concesso solo in base ai propri bisogni. Abolendo la proprietà privata viene annullata così la ragione prima del furto, dando vita pertanto a una società molto meno violenta. È altresì bandito anche l'uso del danaro, perché le cose sono soppesate solo in base al loro valore d'uso e non per il loro valore di scambio. In questa isola, amministrata rettamente, ognuno può professare la religione che meglio crede, anche se tutti convengono per l'esistenza di un Dio, creatore e provvidente, e per l'esistenza altresì dell'anima, la cui credenza è essenziale anche per il retto governo della società.