La «buona azienda negli eserciti prepara la vittoria. e genera l'economia». Appalti, commissari e appaltatori nell'Italia napoleonica
La «buona azienda negli eserciti prepara la vittoria. e genera l'economia». Appalti, commissari e appaltatori nell'Italia napoleonica | Libri antichi e moderni | Stefano Levati
La «buona azienda negli eserciti prepara la vittoria. e genera l'economia». Appalti, commissari e appaltatori nell'Italia napoleonica
La «buona azienda negli eserciti prepara la vittoria. e genera l'economia». Appalti, commissari e appaltatori nell'Italia napoleonica | Libri antichi e moderni | Stefano Levati
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2010
- ISBN
- 9788849824872
- Autore
- Stefano Levati
- Pagine
- 272
- Collana
- Stato, esercito, controllo del territorio (6)
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Italia moderna, Italia-Storia, Esercito italiano, Storia d’Europa, Forze e strategie di terra, Italia, XVIII secolo, 1700–1799, XIX secolo, 1800–1899
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"È fuor di dubbio che una buona azienda negli eserciti prepara la vittoria, assicura le conquiste, mantiene l'ordine e genera l'economia. Considerata sotto tutti i rispetti, essa è di una grande importanza; i talenti militari non bastano da sé per conservare le conquiste, le quali si perdono quando non siano appoggiate da una giusta e illuminata amministrazione e per ciò voglionsi buone leggi ed esecutori istrutti ed integerrimi". A partire da queste considerazioni, espresse da Alessandro Zanoli, ex segretario generale del Ministero della guerra e della marina del napoleonico Regno d'Italia, e sulla scorta delle più recenti acquisizioni della storiografìa "militare", il volume ripercorre l'evoluzione istituzionale e amministrativa degli organismi che sovrintesero all'articolato meccanismo organizzativo della guerra, e che permisero la realizzazione, praticamente dal nulla, di un esercito di quasi 80.000 uomini. A tal fine l'autore non solo ricostruisce le modalità di assegnazione dei servizi, i tempi, i modi e la durata delle gare d'appalto e cerca di valutarne l'efficacia e i limiti, ma esamina anche la provenienza, le esperienze pregresse e le condizioni in cui operarono i commissari di guerra, protagonisti spesso anonimi dell'epopea napoleonica, ma fondamentale trait d'union tra il Ministero della guerra e le truppe sparse sul territorio.