La coscienza prima di Zeno. Ideologie scientifiche e discorso letterario in Svevo
La coscienza prima di Zeno. Ideologie scientifiche e discorso letterario in Svevo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788876676932
- Autore
- Silvia Contarini
- Pagine
- 141
- Collana
- Resoconti di letteratura italiana (15)
- Editori
- Cesati
- Formato
- 161×232×10
- Soggetto
- Svevo, Italo, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: narrativa, romanzieri e scrittori di prosa, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Dedicato alla rappresentazione della coscienza nei romanzi di Svevo, il libro è il primo risultato di una ricerca interdisciplinare più vasta, volta all'indagine sistematica del "non conscio" (indipendente o complementare alla psicanalisi freudiana) e alla sua ricezione dentro le strutture narrative del Modernismo. Nel caso esemplare di Svevo, il confronto fra letteratura e scienza ereditato dal Naturalismo assume la consuetudine di un dialogo inquieto, ma sempre lucido e coerente, con la psicologia del secondo Ottocento, da Taine a Charcot a Janet. Vengono così sottoposti a verifica, attraverso la prospettiva ermeneutica della letteratura, non solo l'immaginario del vitalismo riattualizzato da Balzac o le teorie sulla personalità disgregata di fine secolo, ma l'intero paradigma medico-interpretativo della Salpètrière già oggetto dell'attenzione di romanzieri come Zola, Claretie e Daudet. Proprio la rilettura critica di Charcot in modi non dissimili a quelli messi in atto negli stessi anni da Freud negli "Studi sull'isteria" consente di ipotizzare un rapporto tra Senilità e il pensiero freudiano delle origini, preludio si direbbe necessario a quello che sarà, nel terzo romanzo di Svevo, l'incontro dialettico con la psicanalisi.