Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La donna del Nadir. Un disegno di Augusto Camerini. Un profilo di Corrado Alvaro. Cronache della quindicina.

Libri antichi e moderni
Bontempelli, Massimo [Corrado Alvaro (Introduzione Di) - Camerin, I, Augusto (Disegno Di)]
La terza pagina,, 1924
60,00 €
Questo venditore offre la spedizione gratuita
con una spesa minima di 100,00€

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1924
  • Luogo di stampa
  • Roma,
  • Autore
  • Bontempelli, Massimo [Corrado Alvaro (Introduzione Di) - Camerin, I, Augusto (Disegno Di)]
  • Pagine
  • pp. 110 [2] [6] in carta rosa con “Cronache della Terza Pagina”; caricatura dell'autore di Augusto Camerini in antiporta,
  • Editori
  • La terza pagina,
  • Formato
  • in 16°,
  • Edizione
  • Prima edizione.
  • Soggetto
  • Narrativa Italiana del '900
  • Descrizione
  • brossura,
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Prima edizione. Bell’esemplare. Raccolta di brevi prose brillanti e/o aforistiche, introdotta dal «Profilo» di Corrado Alvaro. «In un prezioso libretto di divagazioni apparso in quegli anni, “La donna del Nadir” (Roma 1924), Bontempelli precisa egli stesso questo rapporto, scrivendo: “…sempre e dovunque l’Occulto, per operare, si serve di intermediari naturali; sempre e dovunque il Potere superiore si cala e nasconde entro una legge naturale. La storia naturale è il complesso e l’armamentario degli strumenti che in tal modo l’Occulto tiene a propria perenne disposizione” (p. 73). Che questa sia la situazione tipica dell’arte bontempelliana in questi anni lo conferma, nella breve ma succosa introduzione alla “Donna del Nadir”, Alvaro, osservando che i suoi argomenti preferiti “non sono altro che i rapporti tra mondo reale e mondo ideale, fra leggi accettate universalmente e tentativi di evadere, tra certezze supine e aspirazioni a un’ideale libertà” (ibid., p. 8), e cogliendo anche con molta acutezza un punto di riferimento necessario a comprendere quest’arte: «Come il dramma di Pirandello che arriva alla ribalta quando si sono spenti i lumi, l’arte di Bontempelli comincia dove il possibile ha il suo limite e la logica diventa un’aspirazione verso un mondo divino” (p. 11)» Alberto Asor Rosa, voce DBI vol. 12, 1971.

Logo Maremagnum it