La ferita non chiusa. Nuova edizione a cura Mario Novaro
La ferita non chiusa. Nuova edizione a cura Mario Novaro | Libri antichi e moderni | Boine Giovanni
La ferita non chiusa. Nuova edizione a cura Mario Novaro
La ferita non chiusa. Nuova edizione a cura Mario Novaro | Libri antichi e moderni | Boine Giovanni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1939
- Luogo di stampa
- Modena
- Autore
- Boine Giovanni
- Editori
- Guanda editore
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Saggistica, Varianti editoriali
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (19x13 cm), pp. 271, (3), brossura editoriale con titoli a due colori al dorso e al piatto anteriore entro cornice. Ritratto fotografico di Boine in antiporta. Una firma a lapis di appartenenza alla carta bianca anteriore. Più che buon esemplare. Nuova edizione accresciuta curata da Mario Novaro (che segue la prima del 1921 nei Quaderni della Voce). I saggi qui raccolti (celebre tra tutti quello su L'Esperienza religiosa) del grande scrittore ligure erano apparsi in forma preoriginale su 'La Voce', 'La Riviera Ligure' e 'L'Anima'; predominante è la tematica religiosa, spesso sconfinante nella tensione mistica, e la 'ferita non chiusa' è la stessa incapacità di cogliere il vero nella sua totalità e con strumenti puramente logici anziché, appunto, mistici (forte è la poemica non solo con lo scetticismo di Prezzolini ma anche con i sistemi filosofici di Croce e Gentile). 'Alla Voce il Boine aveva già collaborato con l'articolo Che fare?, II (1910), n. 37, in cui, ancora alla ricerca di un approdo sicuro, aveva criticato la superficialità e l'ambiguità di G. Prezzolini; qualche novità si intravede in due scritti, La ferita non chiusa (La Voce, III [1911], n. 12) e La crisi degli olivi in Liguria (III [1911], n. 27). Nel primo. scrive che 'nessuno sforzo è durevole fuori di una tradizione, perché nessuna cosa dura se armonicamente non si contempera con tutte le altre presenti e passate' (e tradizione è per lui il cattolicesimo)' (Mario Costanzo in D.B.I., XI, 1969). Cfr. Gambetti - Vezzosi, p. 116.