La libertà selvaggia. Stato e punizione nel pensiero anarchico.
La libertà selvaggia. Stato e punizione nel pensiero anarchico.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1979
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Marconi Pio.
- Editori
- Marsilio
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
221 p. ; 22 x 16 cm. Saggi Marsilio, 72. In questo lavoro si cerca di rispondere a una lunga serie di interrogatici. I classici dell'anarchia erano i paladini della più assoluta libertà? o il loro pensiero era minato da un tarlo autoritario? Erano spontaneisti o machiavellici? Erano antigiacobini o erano, a volte, partecipi dell'ipotesi elitaria di una coscienza politica che va portata alle masse «dall'esterno»?. Gli interrogativi si addensano soprattutto sulla filosofia anarchica del diritto penale. Il garantismo penale veniva considerato dagli anarchici come la quintessenza dello spirito borghese. Precorrendo la moderna sociologia della devianza, molti anarchici rifiutavano di stigmatizzare i trasgressori, esaltavano l'autenticità dei «diversi». Ma quali le proposte alternative al sistema di retribuzione penale? Una società non garantita? Un'inquietante terapia sociale del trasgressore? Infine, nel libro si affronta anche il coincidere tra tesi della tradizione marxista e di quella anarchica sul diritto. Brossura editoriale, coperta illustrata con un disegno in b/n in cartoncino flessibile plastificato lucido e colorato (arancio). Codice libreria 9698.