La marcia di Leonida (nella inaugurazione del Monumento ai Martiri di Mentana)
La marcia di Leonida (nella inaugurazione del Monumento ai Martiri di Mentana)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1880
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Cavallotti Felice
- Editori
- Stabilimento G. Civelli
- Soggetto
- Letteratura italiana, Poesia patriotica, Risorgimento
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 16, brossura editoriale con titolo in rosso e nero e marca tipografica. Ottima copia entro velina. Edizione originale di questo fortunato carme patriotico del famoso uomo politico radicale e letterato noto come 'il Bardo della Democrazia', perito in duello con Ferruccio Macola nel 1898. In esso Cavallotti immagina che Leonida sorga dal sepolcro per cercare un nuovo episodio storico che pareggi in gloriosità quello delle Termopili. 'Nello stesso tempo, egli cercava di dare più coesione alle sparse pattuglie radicali; sosteneva la Lega della democrazia, sorta nel 1879 sotto l'egida di Garibaldi (del quale egli si era fatto il più acceso celebratore: e lo si vide allorché il generale, nel 1880, venne a Milano, paralizzato e quasi morente, per l'inaugurazione del monumento ai caduti di Mentana; e fu in questa occasione che il Cavallotti compose la famosa, anche se poeticamente tutt'altro che bella, Marcia di Leonida); ridava fiato alla campagna irredentista, specialmente dopo il sacrificio di Oberdan, e sfogava il suo inveterato anticlericalismo nel notissimo Cantico dei Cantici, e, qualche anno dopo, nell'iscrizione dettata per una lapide in onore di Garibaldi a Loreto.' (Alessandro Galante Garrone in D.B.I., XXII, 1979). Parenti, Prime edizioni, p. 150. Giacomo Falco in Diz. Bompiani delle Opere, IV, p. 539.