La oratione XIII. di M. Tullio Cicerone hauuta a fauore della legge Manilia
La oratione XIII. di M. Tullio Cicerone hauuta a fauore della legge Manilia
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1538
- Luogo di stampa
- In Vinegia
- Autore
- Cicero, Marcus Tullius
- Editori
- [Venturino Ruffinelli]
- Soggetto
- Letteratura
- Descrizione
- Rilegato
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
Descrizione
in-8°, 144x100 mm, leg. del XIX secolo in mezza pergamena e carta decorata a mano ai piatti, tagli spruzzati di rosso; [20] carte; frontespizio con ritratto xilografico di Cicerone all'interno di un ovale; letterina capolettera all'inizio del testo; ultima carta, E4, bianca; testo in Italiano, scritto in corsivo. Per l'editore, Venturino Ruffinelli, cfr. EDIT16 CNCE 14594. Poco comune edizione originale veneziana di questa traduzione in Italiano dell'orazione di Cicerone in favore della legge Manilia. La "Lex Manilia", che prende il nome del suo proponente, il tribuno della plebe Gaio Manilio, fu una legge romana approvata nel 66 a.C., grazie anche all'aiuto politico di Cesare e Cicerone, con la quale veniva dato a Pompeo Magno il potere supremo per condurre la terza fase della guerra contro re Mitridate VI del Ponto. Prov.: Ex libris nobiliare alle armi, incollato al contropiatto anteriore; etichetta cartacea incollata al piatto anteriore con numero d'archivio privato scritto a matita (497). Rif.: IT\ICCU\CNCE\014594. OCLC, 1002733929. Cond.: Lievi tracce d'uso, occasionali macchie e foxing alle carte; presenza, in particolare, di piccolissime macchioline colorate alle ultime tre carte. Esemplare comunque molto buono.