La Scienza Nuova or per la prima volta integrata ed illustrata con aggiunte e note tratte da altri scritti dell'Autore per cura di Francesco Predari
La Scienza Nuova or per la prima volta integrata ed illustrata con aggiunte e note tratte da altri scritti dell'Autore per cura di Francesco Predari | Libri antichi e moderni | Vico Giambattista
La Scienza Nuova or per la prima volta integrata ed illustrata con aggiunte e note tratte da altri scritti dell'Autore per cura di Francesco Predari
La Scienza Nuova or per la prima volta integrata ed illustrata con aggiunte e note tratte da altri scritti dell'Autore per cura di Francesco Predari | Libri antichi e moderni | Vico Giambattista
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1852
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Vico Giambattista
- Editori
- Tipografia Economica
- Soggetto
- Filosofia, Storicismo, Estetica
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (178x117mm), pp. LIV, (2), 511, legatura coeva m. pelle nera con titolo e fregi in oro al dorso. Piatti marmorizzati. Bella antiporta allegorica incisa su acciaio da Gaetano Bonatti. Una tavola cronologica ripiegata f.t. Piccole abrasioni al margine sterno bianco dell'antiporta e del titolo. Buon esemplare. Edizione torinese di metà Ottocento di una delle opere capitali della storia del pensiero e della cultura occidentali, straordinario prodromo dello storicismo moderno e, insieme, di dottrine linguistiche ed estetiche che solo nell'età romantica (quella, appunto, della riscoperta vichiana) avranno il loro compiuto sviluppo. Precede una breve biografia anonima del Vico. 'L'opera. stupisce e, quasi, spaventa: tanta somma di energia mentale vi è condensata. È un'opera di reazione e rivoluzione insieme: reazione al presente per riattaccarsi alla tradizione dell'antichità e del rinascimento: rivoluzione contro il presente e il passato per fondare quell'avvenire, che si chiamerà poi, cronologicamente, secolo decimonono' (Benedetto Croce). Benedetto Croce e Fausto Nicolini fanno notare come, per questa edizione, il Predari si avvalesse, pur polemizzando con Giuseppe Ferrari, non solo del testo ma anche di una parte dello spoglio delle varianti dell'edizione ferrariana. Croce / Nicolini, Bibliografia vichiana, I, p. 57.