La scuola della libertà e del merito. L'abolizione del valore legale del titolo di studio
La scuola della libertà e del merito. L'abolizione del valore legale del titolo di studio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788849871647
- Autore
- Ottavia Munari, Andrea Davola
- Pagine
- 120
- Collana
- Zonafranca
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 140×195×12
- Curatore
- Giancristiano Desiderio
- Soggetto
- Scuole e istituti pre-scolastici, Istruzione superiore e universitaria, istruzione avanzata
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La scuola italiana è da anni prigioniera di un circolo vizioso: il susseguirsi incessante di riforme che incidono su tutto, men che sulla formazione degli studenti. Il concetto di cultura, libero da etichettature e costrizioni, deve tornare ad essere protagonista sui banchi di scuola. La strada non può che essere l’abolizione del valore legale del titolo di studio. Lo Stato, attribuendo efficacia abilitativa a diplomi e lauree, monopolizza l’istruzione e rilascia “pezzi di carta” dal valore pratico immenso, ma dal valore culturale nullo. La scuola della libertà è la scuola libera, meritocratica e competitiva. Nel libro è prospettata una riforma del sistema scolastico ispirata a siffatti valori, storica battaglia liberale di Luigi Einaudi e Salvatore Valitutti. Abolire il valore legale del titolo di studio comporta le ulteriori riforme di esami scolastici, concorsi pubblici e ordini professionali. Liberare la cultura è il presupposto per una gioventù più carismatica e meno uniforme.