La Sophonisba. Li Retratti. Epistola. Oracion al Serenissimo Principe di Vinegia.
La Sophonisba. Li Retratti. Epistola. Oracion al Serenissimo Principe di Vinegia.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1527 - 1529
- Luogo di stampa
- Toscolano
- Autore
- TRISSINO, Gian Giorgio.
- Editori
- (In fine:) P. Alex. Pag. Benacenses F. Bena. V.V. (Toscolano,
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-8 piccolo (140x85 mm), ff. 63, (1). Legatura del XVIII secolo in mezza pergamena, carta marmorizzata ai piatti, tassello granata e fregi oro al dorso. Curiosa impaginazione grafica del colophon al verso dell'ultimo f. Pregevole edizione (prima Roma luglio 1524), priva della curiosa innovazione tipografica presente a partire dalla seconda (settembre 1524), dell'adozione delle lettere greche omega ed epsilon (cfr. ''Epistola de le lettere nuovamente aggiunte ne la lingua italiana'', Roma 1524 e Vicenza 1529). La Sofonisba composta fin dal 1513-14 e rappresentata per la prima volta soltanto nel 1562 (ben dodici anni dopo la morte dell'autore), senza divisioni di atti e scene, ma con i cori alla maniera dei tragici greci, è considerata la prima tragedia "regolare" italiana per l'osservanza dei canoni aristotelici dell'unità di luogo e d'azione, e la prima in qualsiasi lingua moderna ad essere stata scritta in endecasillabi sciolti, a parte pochi settenari; caratteristica che pone il lavoro del Trissino quale antenato del dramma elisabettiano e dello stesso Shakespeare. L'importanza di quest'opera per l'uso dell'endecasillabo sciolto ed il rispetto dei canoni aristotelici pongono il Trissino (Vicenza 1478 - Roma 1550) tra i letterati più importanti ed innovatori della nostra letteratura. L' ''Epistola de la vita che dee tenere una Donna vedova'', apparsa come i ''Ritratti'' per la prima volta nel 1524, venne dedicata a Margherita Sanseverino. i ''Ritratti'' sono una compilazione elogiativa di donne celebri. Buon esemplare, ma i primi 2 ff. rinforzati nel margine interno. A. Nuovo, Alessandro Paganino (1509-1538), p. 191. Gamba 1710 altre ediz. Manca a STC e Adams.