La Sorcière [La strega; Satanism and Witchcraft]
La Sorcière [La strega; Satanism and Witchcraft]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1862
- Luogo di stampa
- Paris,
- Autore
- Michelet, Jules
- Pagine
- pp. XXIV [2 bianche] 460.
- Editori
- Collection Hetzel, E. Dentu Libraire-Éditeur (stampa: Imp. Simon, Raçon et Comp.),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- StoriaNarrativa Straniera dell' 800
- Descrizione
- brossura editoriale gialla con testo in riquadro al piatto e catalogo editoriale in quarta,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Più che buon esemplare, non comune a trovarsi nella sua brossura originale; qualche pagina occasionalmente fiorita e un’abrasione all’angolino basso di quasi tutte le carte, che porta via pochi millimetri al margine, ben lontano dal testo.Lungo saggio d’impianto tra lo storico e l’antropologico sulla figura rivoluzionaria e anticonformista della “strega” — e della «Stregoneria e satanismo», come il titolo dell’opera nella traduzione anglosassone — nel contesto medievale dominato dall’asfissia della religione monoteista cristiana. L’edizione era pronta in tipografia con le insegne di Hachette quando l’editore decise di non procedere alla pubblicazione per timore di scandali. La tiratura fu dunque rilevata e pubblicata da Dentu con data «novembre 1862». Nel tardo Ottocento il titolo passò nel catalogo di Calmann-Lévy, che la ripubblicò più volte, ma fu soprattutto il secondo Novecento a ridare linfa alla «Strega» di Michelet, ripubblicato e commentato da celebri intellettuali, tra i quali Roland Barthes (la cui edizione approdò anche in Italia per Einaudi nel 1971). -- «Rarement une œuvre a suscité des questionnements aussi variés et profonds que “La Sorcière” de Jules Michelet. Entre 1945 et 1975, ce livre, dont la parution originale remonte à 1862, a fait l’objet d’une dizaine de rééditions et de traductions qui ont à leur tour donné lieu à plusieurs réflexions issues de différentes branches des sciences humaines comme l’histoire, les études littéraires, l’ethnologie et la philosophie. En quelque trois décennies, nombre d’intellectuels ont porté une attention répétée à ce texte, tantôt pour en analyser la composition, tantôt pour nourrir leurs propres travaux, sinon pour repenser les concepts propres à leur champ de recherche. Leurs noms composent une liste aussi éclectique que prestigieuse: Georges Bataille [1946], Roland Barthes [1959], Paul Viallaneix [1966], Michel Serres [1968], Jeanne Favret-Saada [1971], Jean-Pierre Richard [1975]» (E. Devevey et J. Lachat, Les savants et la sorcière, in: Anthropologie et études littéraires n. 32, 2022, online).Bibl. Talvart-Place, Bibliographie des auteurs moderne française, XV p. 60