Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Libri antichi e moderni

Whitehouse Rosie

La spiaggia della speranza

Corbaccio, 2022

8,00 €

Biblioteca di Babele

(TARQUINIA, Italia)

Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

Anno di pubblicazione
2022
ISBN
9788867008681
Luogo di stampa
MILANO
Autore
Whitehouse Rosie
Collana
Saggi
Editori
Corbaccio
Soggetto
Storia e archeologia
Descrizione
RILEGATO
Sovracoperta
No
Stato di conservazione
In ottimo stato
Lingue
Italiano
Legatura
Rilegato
Condizioni
Usato

Descrizione

IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Liguria, 1946: durante una notte estiva, più di mille ebrei attendono in silenzio di potersi imbarcare su una nave dalla spiaggia di Vado. Sono sopravvissuti ai campi di sterminio e alle marce della morte, per mesi sono rimasti nascosti in attesa di raggiungere la Palestina forzando il blocco navale imposto dalla Gran Bretagna. Nell’Italia caotica del primo dopoguerra, una parte di loro ha trovato accoglienza in centri sparsi in tutta la Penisola: da via dell’Unione a Milano a Sciesopoli sulle Prealpi bergamasche, da Villa Bencistà a Fiesole a Tradate, a Modena… in una rete di sostegno in cui operano, ai margini della legalità, militari della Brigata ebraica, partigiani, agenti dell’Alyah Bet, figure straordinarie come Yehuda Arazi, Raffaele Cantoni, Ada Sereni. Dall’Europa dell’Est alla spiaggia di Haifa passando per l’Italia, Rosie Whitehouse segue le tracce di questi passeggeri clandestini e ne racconta le storie, ne ricostruisce i nomi e le vicende individuali, talora per la prima volta. Chi erano le persone in attesa sulla spiaggia di Vado? Da dove provenivano, come sono riuscite a sopravvivere? E perché, dopo essere stati liberati, così tanti ebrei non si sono sentiti né a casa né al sicuro in Europa? Oggi siamo capaci di ricordare anche questo aspetto della Shoah? Il suo è un viaggio nel tempo in un’Europa ebraica annientata e, insieme, nello spazio, nell’Italia, Germania, Polonia, Lituania, Israele di oggi, dove Rosie Whitehouse è andata a visitare campi di concentramento, campi profughi, musei e memoriali, e a intervistare i sopravvissuti e i loro figli e nipoti. Perché grazie alla conoscenza diretta è possibile ridurre quell’incolmabile distanza che esiste tra noi e chi ha vissuto l’orrore indicibile della Shoah e comprendere in modo adeguato il contesto in cui è nato lo Stato di Israele e l’ideologia di quanti, brutalmente privati delle loro radici e con un futuro incerto e oscuro davanti a loro, furono determinati a crearsi una nuova patria. Un libro che scava in profondità alla ricerca di risposte, sempre urgenti per la coscienza europea. Traduttore: Mancuso, Giuliana. Numero pagine 348. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl
Logo Maremagnum it