'La villeggiatura, ovvero Breviario sentimentale'. Lettere, cartoline + 1 Calepino 28 giugno 1987 / 22 giugno 1988. Post scriptum di Dario Giugliano.
'La villeggiatura, ovvero Breviario sentimentale'. Lettere, cartoline + 1 Calepino 28 giugno 1987 / 22 giugno 1988. Post scriptum di Dario Giugliano. | Libri antichi e moderni | Squatriti Fausta.
'La villeggiatura, ovvero Breviario sentimentale'. Lettere, cartoline + 1 Calepino 28 giugno 1987 / 22 giugno 1988. Post scriptum di Dario Giugliano.
'La villeggiatura, ovvero Breviario sentimentale'. Lettere, cartoline + 1 Calepino 28 giugno 1987 / 22 giugno 1988. Post scriptum di Dario Giugliano. | Libri antichi e moderni | Squatriti Fausta.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1993
- Luogo di stampa
- Milano.
- Autore
- Squatriti Fausta.
- Editori
- Terra del Fuoco (Scripta Nova) (Cooperativa Poligrafica Opera).
- Soggetto
- Arte del '900 - Autografi
Descrizione
Cartella in cartoncino azzuro illustrato; contiene fogli sciolti con le lettere, una suite di cartoline in fac-simile, ed un volumetto, il 'calepino'. Al contropiatto anteriore della cartella bellissima dedica autografa firmata dell'artista a Miro Silvera, 'lettore tra i primi, paziente e competente, di queste mie lettere indirizzate all'amore dell'arte e all'arte dell'amore.'. Buon esemplare di questo bel libro d'artista. La ricerca che Fausta SQUATRITI (Milano, 1941) svolge dai primi anni ’60 si articola tra le arti visive e la scrittura. L’artista ha esposto le proprie opere in Italia e più frequentemente all’estero, dove l’ha condotta anche un’intensa attività di editore di grafica e multipli svoltasi tra il ’64 e l’86. Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Venezia e Milano. È stata visiting professor alla University at Manoa, a Honolulu, a Mons, e ha tenuto conferenze sul proprio lavoro e su altri argomenti in Italia, a Tel Aviv, Haifa, Parigi. Nel 1986 è stata curatrice di Arte e scienza: colore alla Biennale di Venezia, con saggi pubblicati in catalogo. Protagonista della scena intellettuale italiana ed internazionale fin dagli anni ’60, Fausta Squatriti realizza la sua prima personale alla Galleria dell’Indiano, a cura di Gillo Dorfles, nel 1964. Da allora collaborerà con galleristi quali Pierre Lundhölm, Alexandre Iolas, Renato Cardazzo, Denise René, Karin Fesel e molti altri. Le sue opere sono conservate in numerose collezioni pubbliche, tra cui lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Centre George Pompidou di Parigi, il Museo del Novecento di Milano, il Moscow Museum of Modern Art di Mosca e il Tel Aviv Museum of Art di Tel Aviv, solo per citarne alcune. [Dematteis Liliana e Maffei Giorgio, Libri d'artista in Italia 1960-1998].