La Vita scritta per lui medesimo emendata ad uso della costumata gioventù per cura di I. Gobio C. R. barnabita. Terza edizione
La Vita scritta per lui medesimo emendata ad uso della costumata gioventù per cura di I. Gobio C. R. barnabita. Terza edizione | Libri antichi e moderni | Cellini Benvenuto
La Vita scritta per lui medesimo emendata ad uso della costumata gioventù per cura di I. Gobio C. R. barnabita. Terza edizione
La Vita scritta per lui medesimo emendata ad uso della costumata gioventù per cura di I. Gobio C. R. barnabita. Terza edizione | Libri antichi e moderni | Cellini Benvenuto
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1884
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Cellini Benvenuto
- Editori
- Tipografia e libreria Salesiana
- Soggetto
- Letteratura italiana, Arte, Autobiografie
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16°, pp. 703, legatura coeva m. pelle marrone con titolo e decori in oro al dorso e piatti marmorizzati. Ottimo stato. Edizione torinese ottocentesca di una delle più belle autobiografie della letteratura italiana, composta dal Cellini tra il 1558 e il 1566 (fu dettata a un garzone di bottega, Michele di Goro Vestri) e pubblicata per la prima volta oltre 150 anni dopo la morte del grande scultore ed orafo. Opera di uno scrittore singolarissimo, la 'Vita' è contraddistinta da una prosa inclinante al popolare e spesso smottante nel vernacolo, ricca di anacoluti, eccezionalmente fresca, mossa e vivace; essa fu entusiasticamente recensita già al suo apparire dal Baretti nella sua 'Frusta Letteraria'. Scrive Francesco Flora: 'Qui principalmente è la bellezza artistica della Vita: nella costruzione di un personaggio che di episodio in episodio assume una figura tutta reale e per nulla distaccata: per una metamorfosi operata dall'arte, Cellini si svincola dalla sua stessa materia e diventa sostanza di fantasia nell'aerea plasticità delle parole'.