Le antichità di Beroso Caldeo sacerdote, et d'altri scrittori, cosi hebrei, come greci, & latini, che trattano delle stesse materie. Tradotte, dichiarate, & con diverse utili, & necessarie annotationi, illustrate, da M. Francesco Sansouino
Le antichità di Beroso Caldeo sacerdote, et d'altri scrittori, cosi hebrei, come greci, & latini, che trattano delle stesse materie. Tradotte, dichiarate, & con diverse utili, & necessarie annotationi, illustrate, da M. Francesco Sansouino | Libri antichi e moderni | Sansovino Francesco - Nanni Giovanni
Le antichità di Beroso Caldeo sacerdote, et d'altri scrittori, cosi hebrei, come greci, & latini, che trattano delle stesse materie. Tradotte, dichiarate, & con diverse utili, & necessarie annotationi, illustrate, da M. Francesco Sansouino
Le antichità di Beroso Caldeo sacerdote, et d'altri scrittori, cosi hebrei, come greci, & latini, che trattano delle stesse materie. Tradotte, dichiarate, & con diverse utili, & necessarie annotationi, illustrate, da M. Francesco Sansouino | Libri antichi e moderni | Sansovino Francesco - Nanni Giovanni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1583
- Luogo di stampa
- In Vinegia
- Editori
- Presso Altobello Salicato
- Curatore
- Sansovino Francesco - Nanni Giovanni
- Soggetto
- Storiografia antica, Contraffazioni, Cinquecentine veneziane
- Descrizione
- *Flexibound
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° antico (21x16 cm), cc. (8), 112 (ultima carta malpaginata 104, verso bianco), bella cartonatura cantca marmorizzata. Al frontespizio, impresa editoriale in xilografia con allegoria della Fortezza in veste di donna sorreggente una colonna spezzata tra le braccia, entro una cornice istoriata con putti, festoni e il motto 'Materiam superat opus'. Testate, fregi e capolèttere ornati o istoriati silografici. Dedica a stampa a Roberto Strozzi. Fresco esemplare. Edizione originale. Il volume principia con il trattato Delle antichità di Beroso, comprendente la storia dei sovrani di Babilonia. Seguono sedici testi d'altro argomento e attribuiti ad altri autori, quali: Metastene, Mirsilo, Archiloco, Q. Fabio Pittore, C. Sempronio, M. Porcio Catone, P.Vittore, Giulio Solino, Mnassea Damasceno, Eusebio Cesariense, Giovanni Annio e Filone Ebreo. Ma questa raccolta di frammenti presentati come opera di scrittori greci e romani, in realtà è una contraffazione di Giovanni Nanni, pubblicata la prima volta nel 1498 col titolo: Commentaria Ioannis Annii . Super opera diversorum autorum de antiquitatibus loquentium confecta (cfr. Index Aureliensis, IV, 117.914; Nuc, v. 404, p. 683). Il Sansovino (Roma, 1521-Venezia, 1583), figlio del sommo architetto e scultore Iacopo Tatti, detto appunto il Sansovino, non seguì le orme artistiche del padre, preferendo volgersi ad una fluviale attività di poligrafo. Della sua bibliografia ricordiamo versi, opere storiche sulle 'Origini e fatti delle famiglie illustri d'Italia' e sulle imprese dei Turchi in Europa ('Annali Turcheschi'), testi di precettistica e di critica letteraria (notevoli quelli sul 'Decameron'), un 'Ragionamento d'Amore' dedicato a Gaspara Stampa, traduzioni di classici greci e latini; non pago di tale inintermessa grafomania, aprì anche in proprio una stamperia che dette alla luce molte pregevoli edizioni. Cfr. Sul Sansovino, G. Sforza, F. S. e le sue opere storiche, in Memorie della R. Accademia delle Scienze di Torino, XLVII, 1897; Flamini, Il Cinquecento, passim; Toffanin, Il Cinquecento, passim.