Le confessioni di un italiano [i. e. ottuagenario]. Edizione collazionata sul manoscritto a cura di Fernando Palazzi. 232 illustrazioni e 22 tavole fuori testo di Gustavino
Le confessioni di un italiano [i. e. ottuagenario]. Edizione collazionata sul manoscritto a cura di Fernando Palazzi. 232 illustrazioni e 22 tavole fuori testo di Gustavino
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1931
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Illustrazioni Di Gustavino [Gustavo Rosso])
- Pagine
- pp. XXXVI [2] 584 [6]; con le illustrazioni di cui al titolo, ritratto di Nievo in monotinta e XXII tavole fuori testo di Gustavo Rosso; testo su due colonne.
- Editori
- Treves-Treccani-Tumminelli,
- Formato
- in folio,
- Curatore
- Nievo, Ippolito Fernando Palazzi
- Edizione
- Prima edizione critica, tiratura di testa.
- Soggetto
- Narrativa Italiana dell' 800
- Descrizione
- legatura editoriale in mezza pelle verde petrolio con grandi angoli e piatti in carta marmorizzata in tono; marmorizzatura ripresa alle sguardie e all’astuccio coordinato;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione critica, tiratura di testa.Uno dei soli 100 esemplari su carta di gran pregio in barbe e legatura in mezza pelle; foxing ad alcune carte e leggere tracce d’usura alla legatura; per il resto in più che buone condizioni.Monumentale edizione, impressionante in questa serie di testa in soli 100 esemplari su carta «Duca d’Este» — impreziositi da 10 calcografie — che raddoppia in spessore la tiratura comune. -- Gli interventi indebiti del primo editore, Erminia Fuà Fusinato (Le Monnier 1867), e del secondo, Dino Mantovani (Treves 1899), vennero rilevati da Palazzi nell’appendice alla sua edizione Treves 1931: l’editore, pur ripristinando il titolo originario «Confessioni di un Italiano», non mancò a sua volta di introdurre modifiche non secondarie, come il mutamento in -o della prima singolare dell’imperfetto, laddove il manoscritto recava regolarmente -a. Solo nel 1952, con l’edizione Ricciardi curata da Sergio Romagnoli attenendosi fedelmente al manoscritto, fu possibile leggere il romanzo nella sua veste linguistica originale. L’edizione Ricciardi fece scuola e ad essa si uniformarono anche le successive, essendo poi migliorata solo da quella di Marcella Gorra, assidua studiosa di Nievo e curatrice del Meridiano dedicato alle «Confessioni».Romagnoli (cur.), Nievo: Opere (Ricciardi 1952); Gorra (cur.), Nievo: Confessioni (Meridiani 1981);