Le origini del pensiero scientifico. Da Anassimandro a Proclo 600 a.C.-500 d.C.
Le origini del pensiero scientifico. Da Anassimandro a Proclo 600 a.C.-500 d.C.
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Dettagli
- Autore
- Santillana Giorgio De
- Editori
- Adelphi 2023 Gli Adelphi
- Soggetto
- Antropologia
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
16mo,br. ed. 438pp. Se nel Mulino di Amleto ci ha introdotto al ´pensiero arcaicoª, mostrandoci come il m˝thos, che si vorrebbe contrapposto al lÛgos, sia invece a sua volta una ´scienza esattaª, qui Giorgio de Santillana si sofferma sullíimpronta lasciata da quelle remote scaturigini sulla forma mentis tecnoscientifica. In questa cornice il ´pensiero scientificoª delle origini, tra cesure e continuit‡ rispetto a quello ´miticoª, assume connotazioni inedite, in un percorso millenario che va da Parmenide a Eraclito a Pitagora, dalla medicina della scuola ippocratica alla svolta fisicocosmologica di Leucippo e Democrito, dai sofisti e Gorgia alla grande cattedrale platonica e alla sintesi di Aristotele, per arrivare a Tolomeo e Plutarco. E alla fine del percorso risalter‡ nitidamente non solo come le conquiste della ´scienza grecaª siano state il punto di partenza della nostra scienza, ma anche come líusurata contrapposizione tra sapere umanistico e scientifico costituisca, fin dalle origini, una prospettiva deviante e infondata.