Le pietre e gli dei
Le pietre e gli dei
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1961
- Luogo di stampa
- Bologna,
- Autore
- Spatola, Adriano
- Pagine
- pp. [56], illustrazioni in bianco e nero nel testo.
- Editori
- Tamari Editori,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- legatura a filo con cop. in brossura grigio chiaro (titolo in verde al piatto ant.), sovracoperta in carta patinata bianca con illustrazione a colori di Beppe Landini che corre in taglio basso lungo tutta la volta, compresi i risvolti,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Esemplare numero 248 di 400 in complessive ottime condizioni (piccole mancanze al dorso della sovracoperta e strappetto al lato superiore della stessa; interno molto pulito).Rarissimo esordio poetico del futuro animatore della scena neoavanguardista italiana e internazionale Adriano Spatola. Stampato in 400 esemplari (oltre a sei copie fuori commercio) dal tipografo-editore bolognese Tamari nel marzo del 1961, il volumetto di 56 pagine con la sovracoperta e le illustrazioni in bianco e nero nel testo ideate dal pittore Beppe Landini, venne ricordato con queste parole dal maestro Luciano Anceschi in un numero del suo «Verri» interamente dedicato all’ex discepolo a tre anni dalla sua prematura morte, avvenuta nel 1988: «Conservo con molta cura il suo primo piccolo libro giovanile, “Le pietre e gli dei” del 1961, dove forse van cercate che in seguito egli tenne come celate. [.] Ma poi egli venne maturando con una complessità di ricerche e una proposta di orizzonti che lo rendono unico in un mondo ricco di presenze quale fu quella degli anni che furono anche suoi. Il poeta ha toccato giochi rarissimi [.], in quello che è stato l’“uso sobrio del surrealismo”». Segno di un giovanile atteggiamento, dunque, poi elaborato in direzione di una via particolarissima a un nuovo surrealismo, conservato da questa rarissima raccolta di versi.