Le Sette Giornate del Mondo Creato del S. Torquato Tasso. All' illustrissimo Signore il S. Gio. Battista Vittorio nepote di N. S
Le Sette Giornate del Mondo Creato del S. Torquato Tasso. All' illustrissimo Signore il S. Gio. Battista Vittorio nepote di N. S
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1607
- Luogo di stampa
- Viterbo
- Autore
- Tasso Torquato
- Editori
- Girolamo Discepolo
- Soggetto
- Letteratura italiana, Poemi sacri, Prime edizioni
- Descrizione
- *LeatherBound
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° antico (16x11 cm), pp. (14), 322, (4) ultime 3 bianche, legatura in pergamena floscia coeva con nervetti passanti alle cuffie e tracce di bindelle, titoli dorati su tasselli in marocchino (applicati posteriormente). Ritratto calcografico ovale del Tasso al frontespizio. Testatine, finalini e capolèttere animati. Dedica a stampa di Angelo Ingegneri, curatore dell'edizione, a Giovan Battista Vittorio. Alcune pagine iniziali lievemente brunite ai margini, lieve alone marginale alle ultime pagine. Più che buon esemplare, genuino. Prima edizione completa, postuma, del poema tassiano, composto in endecasillabi sciolti tra il 1592 e il 1594. Le due prime giornate erano apparse in precedenza separatamente a Venezia nel 1600 per i tipi del Ciotti. Il Tasso, che lasciò l'opera incompiuta, intese magnificare i sette giorni della creazione e del riposo divino. Notevole è l'influenza di Lucrezio e di un poema dell'ugonotto francese Du Bartas, 'La Semaine'. Cfr. Brunet, V, 672. Graesse, VII, 37. Gamba, 965: 'Prima edizione intera (.) procurata da Angelo Ingegneri contro la volontà del cardinale Aldobrandini, cui importava che l'opera si stampasse ben sanata d'ogni mancamento che vi fosse, e dopo fatto il confronto con gli originali'.