Le statue d'acqua
Le statue d'acqua | Libri antichi e moderni | Jaeggy Fleur, br.
Le statue d'acqua
Le statue d'acqua | Libri antichi e moderni | Jaeggy Fleur, br.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- ISBN
- 9788845930430
- Autore
- Jaeggy Fleur
- Pagine
- pagine 110
- Collana
- Fabula
- Editori
- Adelphi
- Formato
- In-8
- Soggetto
- NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA (DOPO IL 1945)
- Illustratore
- br.
Descrizione
In un sotterraneo di Amsterdam vive un solitario, Beeklam, circondato da statue. Conversa con loro, evoca ricordi, perde "il controllo delle ore e della vita", esce di rado, per lo più di notte. È uno di "coloro che sono nati persi e debuttano dalla loro fine". Ha lasciato presto il padre, per andare "a comperare statue". In lui, infanzia e vecchiaia si confondono. Una precoce percezione dell'effimero sembra avergli impedito, da sempre, di credere che le cose possano avere una ragione. La sua sola attività è una perenne, silenziosa cerimonia dedicata agli assenti. L'austero domestico che abita con lui, le statue stesse, l'acqua frusciante che lo chiama, dietro le pareti: sono le comparse di un teatro d'ombre dove il vuoto si veste sontuosamente di ogni apparenza. Verso Victor, suo domestico, e Lampe, che era stato domestico del padre, Beeklam sente un'oscura affinità. Ciò che li unisce è almeno la "vocazione del ricordo" e il perverso piacere della rinuncia. Su ciascuno di loro grava una sorta di eccentricità metafisica, ciascuno conserva qualcosa dell'innocenza - e del furore - che è delle persone totalmente sole. E un giorno Beeklam abbandonerà le statue e i sotterranei, emergendone "come nelle fiabe, carico di anni".