Les cent et un Robert Macaire composés et dessinés par M. H. Daumier, sur les Idées et les Légendes de M. Ch. Philipon, réduits et litographiés par MM. *** Texte par MM. Maurice Alhoy et Louis Huart
Les cent et un Robert Macaire composés et dessinés par M. H. Daumier, sur les Idées et les Légendes de M. Ch. Philipon, réduits et litographiés par MM. *** Texte par MM. Maurice Alhoy et Louis Huart
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1839
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Daumier Honoré
- Editori
- chez Aubert et Cie.
- Soggetto
- Caricatura
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Due voll. in-4° (270 x 225 mm.), pp. 202 n.n. 101 tavv. litografiche a piena pagina di Daumier, belle ed elaganti legature in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, ai piatti ricco rosone a motivi arabeggianti. Robert Macaire è in origine un personaggio da melodramma a cui Frédérick Lemaître ha dato vita in 'l’Auberge des Adrets', opera teatrale di Benjamin Antier. È un bandito, un cinico imbroglione degli inizi dell'era industriale di cui Philippon e Daumier si impadroniscono. Essi lo trasformano in eroe con una serie di 100 litografie, edita dal 1836 al 1837, in una raccolta di racconti intitolati 'Cent et un' [Cento e uno]. Questa lunga serie inaugura la caricatura di costume e descrive i diversi atti della 'Commedia umana'. Che sia finanziere, politico, avvocato, giornalista, il Robert Macaire di Daumier è un individuo ipocrita e perfido che approfitta del sistema e sfida la morale: il tipo stesso dell'opportunista sempre pronto ad afferrare la migliore occasione per trarre profitto. Benefattore dalla postura pontificante e rispettabile, pingue e intrallazzatore è accompagnato dallo scheletrico Bertrand.