Lettera del doge della repubblica degli Apisti all'imperatore de' Solipsi per chiedergli soccorso in una guerra che interessa le due nazioni.
Lettera del doge della repubblica degli Apisti all'imperatore de' Solipsi per chiedergli soccorso in una guerra che interessa le due nazioni.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1759
- Luogo di stampa
- In Lugano
- Autore
- (Cari Francesco)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
nella Stamp. Privilegiata della Suprema Superiorita Elvetica nelle Prefetture Italiane (ma Venezia Bettinelli).<BR> 16°, pp.48, bel front. in cornice xil., cop. posticcia. Nel titolo, i Solipsi sono i Gesuiti e gli Apisti, gli Increduli [Per il nome dell'A. Melzi, I, 328 ediz. successiva con tit. legg. differente, alla voce: "Doge della repubblica degli Apisti: Lettera del doge degli Apisti (ossiano Miscredenti) al Reverendo de' Solipsi (Gesuiti). Fu data fuori l'anno 1766 dall'ab. Francesco Cari prof. di teologia nell'Univ. degli Studi di Palermo. In essa con tuono scherzevole si rivelano alcuni errori ch'egli crede di trovare nel trattato De Paradiso di p. Piazza, gesuita, con le addizioni del p. Gravina della stessa società". Per il luogo di stampa, Caldelari, Bibliogr. luganese del '700, pp.505-70].