Lettere agli amici georgiani. Raccolte da Georgij Margvelašvi.
Lettere agli amici georgiani. Raccolte da Georgij Margvelašvi.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1967
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Pasternak Boris Leonidovič.
- Editori
- Einaudi
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
XXV, 141 p., [16] o. di tav. : ill. ; 22 cm. Saggi, 405. È lo stesso poeta a testimoniare di quale centrale importanza sia stata per lui l'esperieza umana e letteraria, nata quasi per caso con l'ospitalità accordatagli nel 1930 a Tiflis dai grandi amici della sua vita, i poeti Tician Tabidze e Paolo Jasvili. «La Georgia, le singole persone, la vita del suo popolo furono per me una vera rivelazione, - scrive Pasternak -. Tutto era nuovo, tutto mi meravigliava. Gli anni del mio primo incontro con la lirica georgiana sono una pagina particolare, luminosa e indimenticabile, della mia vita». E ancora: «Tiflis, con tutti coloro che vi ho visto e con tutto ciò che vi ho portato e che ne ho riportato, sarà per me quello che sono stati Chopin, Skrjabin, Marburg, Venezia e Rilke». Sono sufficienti queste poche righe a suggerire il fervore di idee, il calore umano, l'arricchimento spirituale di cui le lettere, nella loro immediatezza, sono testimoni. Titolo originale dell'opera: «Pisʹma k gruzinskim druzʹjam». Traduzione di di Clara Coïsson. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore arancione, titolo impresso in nero al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta illustrata (b/n) in carta patinata lucida. All'interno 16 pagine di tavole illustrate (b/n) su carta patinata lucida e fuori testo. Codice libreria 10292.