Lettere dalla Calabria
Lettere dalla Calabria | Libri antichi e moderni | Astolphe De Custine
Lettere dalla Calabria
Lettere dalla Calabria | Libri antichi e moderni | Astolphe De Custine
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2008
- ISBN
- 9788849822533
- Autore
- Astolphe De Custine
- Pagine
- 161
- Collana
- Viaggio in Calabria (9)
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- De Custine, Astolphe, Autobiografie: scrittori, Studi letterari: 1600–1800 ca., Diari, lettere e taccuini, Francese
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La Calabria del 1812 è una terra sospesa tra crudeltà e miseria, ira incanto e paura, dove gli uomini rifiutano le "illusorie consolazioni del progresso", felici di riconoscere e di vivere solo la natura. De Custine traccia nelle sue lettere un affresco della regione, filtrato dalla sua formazione romantica, e dipinge il "vero". È il vero, nella Calabria di quel tempo, erano le incredibili difficoltà del viaggio, la mancanza dei muli, l'assenza di strade carrozzabili. Una terra che vomitava "sulla sua superficie una legione di demoni", esposta ad ogni sopruso e ad ogni dominazione, dove l'uomo viveva nell'anarchia, senza nessun rispetto per le più elementari regole della convivenza civile, con la sua selvatichezza rimasta immutata nei secoli, e che tuttavia assume per de Custine un'aura magica e languidamente malinconica, suggestionata forse dal suo disagio esistenziale, quel male di vivere che lo aveva segnato fin dall'infanzia ".L'aspetto di tutta la zona è selvaggio e triste. In queste campagne ricche di storia si vede un genere di desolazione e di sterilità che non appartiene ad esse. Contemplando l'opera del tempo si può notare anche quella dell'uomo. Col tempo la terra è diventata sterile sotto i passi dei soldati ed è inutile che il contadino pianti le sementi in solchi saturi di sangue".